Dall'Hotel Guardanapoli, nelle giornate di tramontana è possibile vedere chiaramente il golfo di Napoli, il Vesuvio e, addirittura, l'isola di Capri.
La città di Napoli è famosa in tutto il mondo per lo scorcio incantevole che dona dalle sue colline, per la sua storia, per i suoi monumenti ma, soprattutto, per il suo folklore. Sono infatti molto suggestivi i suoi vicoli, pieni di vita e di rumori, con le persone affacciate ai balconi e con la biancheria stesa ad asciugare.
Da Napoli è molto comodo imbarcarsi per raggiungere le bellissime isole dell'arcipelago campano, Ischia, Capri e Procida. Le parole servono a poco nel descrivere la bellezza di Capri, perla del mediterraneo e meta ambita di vacanze, famosa per il suo mare azzurro, le grotte, le sue piazzette, le viuzze, le case bianche, i faraglioni.
Da Napoli è inoltre facile raggiungere le rovine di Pompei ed Ercolano, tra i siti archeologici meglio conservati nel mondo. La città di Pompei, le cui origini risalgono al VI secolo a.C., passò attraverso alterne vicende fino al definitivo controllo di Roma nell'80 a.C. come colonia con il nome di Cornelia Veneria Pompeianorum. Ercolano, invece, dovette sottomettersi con il titolo meno prestigioso di Municipium. Impossibile non menzionare l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. che seppellì le due città sotto una spessa coltre di cenere e lapilli.
La visita agli scavi è un'esperienza eccezionale; tra le rovine, ci si immerge in una nuova dimensione: lo stato di conservazione dei reperti è tale da procurare la suggestiva sensazione di aver fatto un salto indietro nel tempo, nei giorni in cui tra quelle vie, in quelle botteghe, in quelle case vi era vita.
Di notevole interesse sotto l'aspetto strettamente turistico-religioso risulta il Santuario della Madonna del Rosario di Pompei; il Santuario e' uno dei centri di devozione mariana più frequentati in Italia e al cui interno è custodito il quadro della Vergine del Rosario con il Bambino, un'antica tela, forse del ‘600, ornata da numerose gemme e racchiusa da una ricca cornice di bronzo.
Proseguendo, si giunge all'estremità meridionale del golfo di Napoli, la Penisola Sorrentina, uno dei tratti di litorale marino tra i più belli e conosciuti al mondo, ricco di bellezze paesaggistiche e monumentali. Narra la leggenda che un tempo nel mare di Sorrento abitassero le mitiche Sirene che tentarono Ulisse con un canto melodioso.
Oggi la penisola è una stazione turistica molto apprezzata per la sua lunga costa frastagliata e di grande bellezza, ricca di piccole spiagge e incantevoli calette, alcune raggiungibili solo dal mare, con pareti a strapiombo e rocce dalle forme insolite che si aprono su grotte naturali molto suggestive e sorgenti di acque minerali. All'estremo lembo della penisola, dove le due costiere, quella sorrentina e quella amalfitana si uniscono, troviamo Punta della Campanella, classificata come riserva naturale marina, parco di protezione terrestre e marino, che si protende nel mare, inchinandosi a brevissima distanza alla maestosa bellezza di Capri.











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